COMUNICATO STAMPA
METAPONTION di PITAGORA
“L’ARCHÉ”
Sabato 30 agosto, a partire dalle 18:30, nella magica cornice di Torremare, a Metaponto, si terrà la prima edizione dell’evento “L’Arché. Armonia e culture del Mediterraneo in Magna Grecia”.
Il contest è organizzato dall’OCCSE (ORGANIZZAZIONE per la CRESCITA CULTURALE, SOCIALE, ECONOMICA) della Magna Grecia, un’associazione no profit che si occupa attivamente della valorizzazione del nostro territorio dal lontano 1997.
Nel solco del consolidato cartello annuale di eventi culturali “Metapontion di Pitagora”, l’evento, simboleggiato dalla famosa coppa pitagorica proveniente da Samos accanto alla prestigiosa bottiglia di vino PITAGORA prodotta dalla winery del maestro Francis Ford Coppola, è stato battezzato "L'Arché", il “Principio” o, se preferite, il “Fondamento”. L’obiettivo? Il recupero delle comuni origini magno greche, ampie e robuste radici che ci saldano nel tempo e nello spazio. Infatti, si darà lustro al nostro territorio, ma tessendo trame con altre realtà culturali ‘sorelle’. Il tema sarà l’identità magno greca in un armonico viaggio culturale ed emozionale, tra enogastronomia, musica e danze.
Un evento di grande spessore, in sinergia con l'ENTE PROLOCO ITALIA, patrocinato dal Consiglio Regionale della Basilicata, dalla Provincia di Matera, dal Comune di Matera, dall’APT Basilicata, con il contributo del Comune di Bernalda, del main sponsor Cristina Gessi Commercialista e di altri generosi supporter, operatori turistici e non solo, che ringrazieremo singolarmente in seguito.
All’insegna della “xenía”, l’ospitalità di greca memoria, si prevede la compartecipazione della prestigiosa associazione materana “Amici del borgo”, molto accreditata nella valorizzazione della crapiata locale.
Una bella vetrina e un'occasione imperdibile, per dimostrare che Metaponto può tornare ad essere un centro d'interesse per un target variegato, dal turista curioso al cultore di storia, spettacolo e buona tavola.
“L’Arché” si aprirà con pillole di convegnistica: nello specifico, ai saluti delle attese autorità e dell’ing. Antonello De Santis, gestore del castello e presidente di Rete Turismo Italia Ionica, seguiranno gli interventi illuminanti
- del prof. Angelo Tataranno, memoria storica della nostra terra e depositario del 'cerimoniale' della crapiata;
- di Paolo Grieco, presidente dell’Associazione “Amici del borgo”, affine all’OCCSE per il recupero e la valorizzazione delle tradizioni secolari della nostra terra;
- del dott. Maurizio Piarulli, odontoiatra e appassionato di dieta mediterranea;
- dei docenti universitari Spencer Pope e Sveva Savelli, già impegnati nel prestigioso scavo internazionale diretto nella chora metapontina dal prof. Joseph Coleman Carter;
- del dott. Massimo Lucidi, presidente della Fondazione E-novation e dell’International Institute a Washington DC.
Seguirà il momento conviviale con la degustazione delle nostre tipicità eno-gastronomiche: delle due crapiate, quella pitagorica - rigorosamente senza fave secondo i dettami della scuola del Maestro - e quella materana, entrambe detentrici del prestigioso marchio ministeriale P.A.T. (Prodotto Agroalimentare Tradizionale), della focaccia bianca, dei vini più rappresentativi della Magna Grecia.
Poi, a partire dalle 21:00, partirà il grande evento della estate lucana 2025: la notte dedicata ai ritmi travolgenti e catartici della taranta e della pizzica, tra danze e canti appartenenti alla tradizione coreutica e musicale popolare del Sud Italia, sotto l’alto patrocinio della Associazione Nazionale Maestri di Ballo e della Federazione Italiana delle Tradizioni Popolari e con il coordinamento e direzione artistica di Giuseppe Barberino dell’OCCSE e di Saverio De Florio di Neopolites. Calcheranno il palco i gruppi coreutico-musicali provenienti da Basilicata, Puglia e Campania: i “Tamburellisti di Torrepaduli” dell’etno-musicologo Pierpaolo De Giorgi, accompagnato dai suoi musicisti e da due danzatrici, i giovanissimi talenti dei “Tamburellisti di Otranto”, il Gruppo Folk “Tarantellaera” di Crispiano, Il gruppo delle Tammorre di Napoli “Terra e Lavoro” in collaborazione con i “Sedili di Napoli” di Giuseppe Serroni, “Anema all’Antik” e “Ros’Alò” di Villa Castelli, “Pizzica Brin” di Brindisi, terra jonica di Fracagnano.Ospite speciale Elena Botti, docente di pizzica della Associazione Nazionale Maestri di Ballo, con le sue danzatrici tarantate di Massafra, a cui si affiancheranno le “Naiadi di Metapontion” e le “Nereidi di Taras”.
Abbiamo scelto la pizzica perché, a seguito della ricerca storica da noi condotta, è una danza che può con ogni evidenza essere associata alla vasta area di territorio di Metaponto denominata contrada "Pizzìca", che in passato ospitava numerosi lavoratori del Salento. Infatti il toponimo, differenziandosi appena nell'accentazione, richiama trame di una comune identità ancestrale.
La partecipazione all’evento è gratuita.
Se vi sentite animati dallo spirito della Magna Grecia, non potete mancare. Si rinnoverà un’atmosfera d’altri tempi, la vera “armonia”, lontana dal trambusto che ci assedia, grazie alla quale potremo far tesoro dei precetti intramontabili della scuola pitagorica!
“Ma tu confida, perché divina è la stirpe dei mortali, ai quali la sacra Natura imbandisce e mostra apertamente tutte le cose” (Pitagora, Versi Aurei).
Also check out other Contests in Ginosa, Dance events in Ginosa.