

# Event Details

- **Event Name**:  "URBAN TEXTURE" CONTEMPORARY ART EXHIBITION FASHION WEEK MILAN     JELMONI STUDIO GALLERY 
- **Event Start and End Date**: Tue, 24 Mar, 2026 at 06:00 pm – Tue, 24 Mar, 2026 at 07:00 pm
- **Event Description**: Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuroNel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.ArtistiAngela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art &amp; Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuroNel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.ArtistiAngela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art &amp; Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuroNel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.ArtistiAngela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art &amp; Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuroNel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.ArtistiAngela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art &amp; Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuroNel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.ArtistiAngela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art &amp; Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuroNel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.ArtistiAngela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art &amp; Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuroNel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.ArtistiAngela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art &amp; Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuroNel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. 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Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.ArtistiAngela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art &amp; Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuroNel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.ArtistiAngela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art &amp; Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuroNel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. 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Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. 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Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.ArtistiAngela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art &amp; Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuroNel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.ArtistiAngela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art &amp; Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuroNel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.ArtistiAngela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art &amp; Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuroNel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.ArtistiAngela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art &amp; Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuroNel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.ArtistiAngela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art &amp; Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuroNel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.ArtistiAngela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art &amp; Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.Questa rete di relazioni si sovrappone all’area urbana ed ha la sua convergenza al centro, patrimonio di storia e fucina di futuroNel cuore della Fashion Week 2026, un evento che riconferma il capoluogo lombardo come il cuore pulsante della moda e della creatività internazionale, Urban Texture si propone come un viaggio immersivo nel paesaggio dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, installazione e video arte si intrecciano in un dialogo dinamico che riflette le trame, i contrasti e le contaminazioni della dimensione urbana. Non si tratta solo di un’esposizione, ma di un’esperienza sensoriale che esplora la materia viva della città: superfici, ritmi, memorie e trasformazioni.Le “trame” della città, in un mondo sempre più stratificato e interconnesso, interpretano l’ambiente metropolitano come spazio di continua sovrapposizione tra estetica e quotidianità,tra architettura e gesto artistico: come un palcoscenico, le location per le sfilate, le gallerie d’arte e i musei di Milano si trasformano e lasciano spazio ai più noti brand del settore intenti a mostrare le loro collezioni in ambienti unici, con l’obiettivo di stupire e ammaliare il pubblico.In questo contesto le opere selezionate diventano frammenti di un racconto collettivo che abita l’asfalto, si riflette nei vetri, pulsa nei suoni e nei silenzi degli spazi urbani.Protagoniste di questa manifestazione sono alcune delle zone più iconiche e suggestive della città: il Quadrilatero della Moda, che comprende Via Montenapoleone, Via della Spiga, Corso Venezia, Via Manzoni e il Duomo, è il cuore pulsante della Fashion Week 2026 e di innovative mostre d’arte. Ogni lavoro presentato è un “tessuto” visivo e concettuale che restituisce la complessità del nostro tempo, fatto di contrasti materici, vibrazioni cromatiche, segni grafici e tensioni visive. La contaminazione tra arte, moda e design, tra elementi naturali e costruiti, tra percezione e spazio pubblico, diventa linguaggio comune.ArtistiAngela Chiti, Alessio Discepoli, Alberto Malossi, Marilena Evangelista, Benedetta Berti, Cinzia Vanin, Manuela Ghidini, Alessandra Di Effe, Stefania Belli, Ignacio Cavero, Alessandro Pellegrini, Christian Celic - Critra, Pietro Daresta, Rita Lombardi, Elena Zotti, Elisabetta Mariani, Daniela Costi, Monica Capotosti - Le Fuse, Giancarlo Caporali, Umberto Iorio Art &amp; Design, Giovanni Medusei, David Jacobson, Teresa Bellini, Matteo PizzilliLa centralità di Milano nel contesto europeo è un elemento preferenziale per l’assegnazione di progetti culturali che valorizzano il nostro patrimonio e rafforzano le collaborazioni: Milano ambasciatrice dell’Italia nel mondo.
- **Event URL**: https://allevents.in/milano/urban-texture-contemporary-art-exhibition-fashion-week-milan-jelmoni-studio-gallery/80009551957786
- **Event Categories**: Art, Fashion, fine-arts, Exhibitions
- **Interested Audience**: 
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## Ticket Details


## Event venue details

- **city**: Milano
- **state**: LO
- **country**: Italy
- **location**: CMC - Centro Culturale di Milano
- **lat**: 45.4646601
- **long**: 9.1959927
- **full address**: CMC - Centro Culturale di Milano, Largo Corsia dei Servi, 4, 20122 Milano MI, Italia, Milano, Italy

## Event gallery

- **Alt text**: &quot;URBAN TEXTURE&quot; CONTEMPORARY ART EXHIBITION FASHION WEEK MILAN     JELMONI STUDIO GALLERY
  - **Image URL**: https://cdn2.allevents.in/thumbs/thumb697c6cde621d3.jpg

## FAQs

- **Q**: When and where is  "URBAN TEXTURE" CONTEMPORARY ART EXHIBITION FASHION WEEK MILAN     JELMONI STUDIO GALLERY  being held?
  - **A:** &quot;URBAN TEXTURE&quot; CONTEMPORARY ART EXHIBITION FASHION WEEK MILAN     JELMONI STUDIO GALLERY  takes place on Tue, 24 Mar, 2026 at 06:00 pm to Tue, 24 Mar, 2026 at 07:00 pm at CMC - Centro Culturale di Milano, Largo Corsia dei Servi, 4, 20122 Milano MI, Italia, Milano, Italy.
- **Q**: Who is organizing  "URBAN TEXTURE" CONTEMPORARY ART EXHIBITION FASHION WEEK MILAN     JELMONI STUDIO GALLERY ?
  - **A:** &quot;URBAN TEXTURE&quot; CONTEMPORARY ART EXHIBITION FASHION WEEK MILAN     JELMONI STUDIO GALLERY  is organized by JELMONI STUDIO GALLERY.
- **Q**: Who is this event for? Is it right for me?
  - **A:** &quot;URBAN TEXTURE&quot; CONTEMPORARY ART EXHIBITION FASHION WEEK MILAN     JELMONI STUDIO GALLERY  is ideal for art lovers, trade professionals, collectors, and exhibition enthusiasts exploring the latest in their field. Whether you're a first-time attendee or a longtime enthusiast in Milano, this event is thoughtfully curated to deliver a standout experience worth every moment. If  &quot;URBAN TEXTURE&quot; CONTEMPORARY ART EXHIBITION FASHION WEEK MILAN     JELMONI STUDIO GALLERY  sounds like your kind of event, don't wait - spots fill up fast.

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