X
Search results for:
No result found! Try with different keywords!
Users
Organizers
Events
Advertisement
Oh Snap, this is a past event! 😵

Do you want to get notified when this event happens again?

Fiorenza Calogero in "Fioreincanto"

Advertisement

Fiorenza Calogero in "Fioreincanto"


con
Mimmo Napolitano pianoforte
Carmine Terracciano chitarra
Gianni Minale fiati
Luigi Sigillo contrabbasso
Salvatore Minale batteria e percussioni

Un concerto in cui Fiorenza reinterpreta e rielabora alcuni classici della melodia napoletana come “Napulitanata"…
“Fioreincanto” è un viaggio introspettivo nella tradizione musicale partenopea. Brani sussurrati, accennati, con arrangiamenti semplici, puliti he accompagnano con garbo la dolce voce di Fiorenza accarezzandola…
La sensazione che si prova all’ascolto
è quella di un contatto intimo, sensuale, morbido, elegante… che tocca direttamente l’anima…
Sono disponibili i cd dell'artista e l'evento è aperto al pubblico.
www.fiorenzacalogero.it

FIORENZA CALOGERO nasce a Castellammare di Stabia. Il fiore è quello di un canto antico, viscerale, plebeo, che si fa colto e nobile ma mai snob per rispetto dei maestri.
Il primo incontro determinante è quello con Roberto De Simone, che le affida ruoli siginificativi in spettacoli come "La Gatta Cenerentola" (1999), "L´Opera buffa del Giovedì santo" (2000), "Li Turchi viaggiano" (2000), "Dedicato a Giulia De Caro" (2001), "Omaggio a Giordano Bruno" (2002), "Lo Vommaro a duello" (2008), produzione del Teatro di San Carlo, per il Napoli Teatro Festival.
Intanto la canzone napoletana la strega, la conquista, la rapisce. Lei la studia e la frequenta, cercando il repertorio e gli arrangiamenti più adatti alle sue corde, sensualissime, calde, scure come la vita.
Concorsi (vince il Premio Saint Vincent nel 2001 come migliore interprete con il brano "Indifferentemente", unica canzone classica napoletana in gara) e poi concerti, spettacoli... la solita gavetta, che la porta a collaborare con musicisti del calibro di Enzo Avitabile, Antonio Sinagra, Rino Zurzolo, Roberto Pregadio, Bruno Biriaco, Adriano Pennino, Peppe Vessicchio, Enzo Gragnianiello, Eugenio Bennato, Lino Cannavacciuolo, Carlo Faiello, Antonello Paliotti, Marcello Vitale.
Nel 2008 Pietro Gargano le dedica due pagine nell'enciclopedia della canzone classica napoletana edita dalla Magmata e le sue interpretazioni di classici napoletani vengono inserite nell'archivio sonoro della Rai. Nello stesso anno interpreta al Premio Carosone le canzoni melodiche del grande Maestro "T'Aspetto 'e nove" e "Giacca rossa e russetto".
Poi c'è il teatro, un contatto quotidiano con il palcoscenico e il pubblico, grazie a lavori come "Sacro e pagano" per la regia di Pasquale dello Monaco (2003), "´Na sceneggiata" per la regia di Antonio Calenda (2004), "Napoli nella tempesta" regia di Bruno Garofalo (2005), "Voci di terre lontane" regia di Karima Angiolina Campanelli (2005), "Mettetevi comodi" di e con Gino Rivieccio (2006), "Era la festa di San Gennaro" di e con Giacomo Rizzo (2006), "Mal'aria" regia di Bruno Garofalo, coreografie di Franco Miseria (2006), "Signori si nasce" regia di Gaetano Liguori con Rino Marcelli (2007),"Io speriamo che me la cavo" con Maurizio Casagrande (2007), "Balli di Sfessania" (2007) regia di Bruno Garofalo con Mariano Rigillo, "Quanno ce vo´ ce vo´" (2009) e "La pazienza differenziata" (2011) ancora con Rivieccio, "Senza impegno" ancora con Casagrande (2009), "Uomo e galantuomo" di Eduardo De Filippo con Francesco Paolantoni per la regia di Armando Pugliese (2010).
Si confronta con il repertorio di Raffaele Viviani, lavorando in "Padroni di barche" (2009) e poi di nuovo in "Napoli chi resta e chi parte" (2011) diretta sempre da Pugliese, riprendendo così le canzoni del grande drammaturgo.
Debutta con l'emozionante album "Fioreincanto" (2007), contemporaneamente rappresenta la musica napoletana al Columbus Day di New York.
Nel 2007 è ideatrice del Festival "Migrazioni Sonore" svoltosi a Montefalcione (AV), del quale è anche direttore artistico per le edizioni 2007/2008/2009 aggiudicandosi numerosi riconoscimenti tra cui il premio come miglior Festival della Campania.
Nel 2009 riceve a Ravello il premio "Naples in the World" come miglior cant-attrice partenopea ed esce l'album "Fiorenza" pubblicato dall'etichetta olandese Cnr Entertainment e destinato al mercato internazionale.. Sul disco, in una alternanza di classici e d'inediti, melodie veraci e contaminazioni sul fronte dell'opera pop, duetta con il tenore Vittorio Grigolo e dal vivo con Alessandro Safina e il baritono olandese Ernst Daniel Smid.
Sempre nel 2009 John Turturro la vuole in "Passione", il suo viaggio al termine della canzone napoletana, affidandole, sullo schermo come nella colonna sonora, la più antica melodia inclusa nel suo film sulla canzone partenopea, il "Canto delle lavandaie del Vomero".
Nel 2011 con le colleghe Daniela Fiorentino e Lorena Tamaggio e accompagnata dal pianista Lorenzo Hengeller pubblica per la Edel l'album "Sotto il vestito... Napoli", produzione artistica di Federico Vacalebre.
Il suo impulso all'auto-rinnovamento non si arresta e nel 2012 esplora nuovi ambiti espressivi, una ricerca a ritroso che la conduce ad un sempre più stretto contatto con il repertorio seicentesco da cui è particolarmente affascinata. Decide quindi di intraprendere lo studio di opere di compositori quali Monteverdi, Merula, Vinci, Provenzale e di perfezionare la propria tecnica vocale in funzione di un riscoperto linguaggio antico ma universale nella sua visceralità espressiva.



Liked this event? Spread the word :

Map Castello Ducale, Marigliano (NA)
Loading venue map..
Event details from Report a problem

Are you going to this event?

Advertisement