Il Gruppo Natura Bellunese APS è lieto di presentare la quarta edizione di “Incontri tra Natura e Scienza”, ciclo di conferenze sugli aspetti naturalistici della provincia di Belluno che si svilupperà nelle giornate di sabato 28 febbraio, 14 e 28 marzo 2026.
Tutti gli appuntamenti si terranno a Belluno presso la Sala conferenze E. Dal Pont “Bianchi” (V.le Fantuzzi, 11) e avranno inizio alle ore 17:00.
Trovate il programma completo sul nostro sito www.grupponaturabellunese.it
INGRESSO LIBERO E APERTO A TUTTA LA CITTADINANZA.
PRIMA SERATA
sabato 28 febbraio 2026, ore 17:00 - GEOLOGIA
Bacino Pelsa-Vazzoler: una pagina sulla storia delle Dolomiti
Il bacino del Pelsa-Vazzoler (Taibon Agordino) è diventato negli ultimi anni uno dei siti più importanti al mondo per la paleontologia del Triassico Medio, un periodo risalente a circa 240 milioni di anni fa, quando i continenti erano ancora assemblati nel supercontinente Pangea e il clima era molto più caldo e arido dell'attuale. Oggi, le rocce dolomitiche ci parlano di quel periodo di tempo: durante l'incontro discuteremo di come i geologi ricostruiscono un ambiente partendo proprio dalle rocce e quali fenomeni avvenivano all'interno del bacino tra frane, subsidenza e straordinaria conservazione di pesci fossili.
A cura di Luca D’Arsié – GAMP Dolomiti APS
GAMP Dolomiti APS. Il Gruppo Agordino Mineralogico e Paleontologico nasce nel 1987 dall’iniziativa di appassionati e studiosi, in un territorio caratterizzato da una lunga e significativa tradizione mineraria. Fin dalla sua fondazione, l’associazione si propone di promuovere lo studio e la divulgazione della mineralogia, della paleontologia e della geologia, con particolare attenzione all’area agordina e più in generale al contesto dolomitico. Nel corso degli anni il GAMP ha sviluppato un’intensa attività culturale e divulgativa, collaborando con istituti scolastici, enti pubblici, musei e associazioni affini, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio scientifico e storico legato alle miniere e alle risorse naturali del territorio. Punto di riferimento per collezionisti, studiosi e appassionati, il Gruppo ha curato mostre, pubblicazioni, conferenze e iniziative didattiche, affiancando a queste attività un costante impegno nella tutela e nella diffusione della conoscenza scientifica; ancora oggi continua a operare con spirito associativo e attenzione alle nuove generazioni, mantenendo vivo il legame tra ricerca, divulgazione e territorio.