Per un nuovo concetto di periferia ... partecipa anche tu!
I padri fondatori della Costituzione Italiana, quando scrissero la serie di articoli che dovrebbero garantire i diritti e tracciare le linee dei doveri di ogni cittadino, non potevano pensare a come l’attuale classe dirigente in nome del sistema maggioritario avrebbe poi nel 2012 calpestato, umiliato e ignorato i principi che regolano la Costituzione Italiana. Costituzione che per noi, membri dell'Articolo 0, è il testo caposaldo della nostra Storia e del nostro futuro.
I padri fondatori come avrebbero potuto pensare che l'uomo, anzi gli attuali governanti, con la complicità di troppi cittadini avrebbero organizzato la società civile in modo così iniquo? “La sovranità è del popolo” cita l' Art. 1 della Costituzione Italiana e invece ci troviamo oggi nel totale imbarbarimento culturale che ha portato alla condizione che i cittadini non sono più parte attiva, ma pedine di una classe politica e dirigente che decide in barba a quanto espresso democraticamente dagli stessi e in barba alle esigenze del popolo con arroganza, prepotenza e vigliaccheria.
Articolo 0 nasce in seno alla lotta dei quartieri dell' VIII municipio di Roma contro la realizzazione della discarica di Corcolle - San Vittorino. Siamo un gruppo di persone che crede fortemente nei valori espressi dalla costituzione nella quale ci rispecchiamo e identifichiamo.
Come cittadini non vediamo la politica come il male assoluto, ma abbiamo deciso di collaborarci.
Per questo all'interno del nostro movimento , in modo trasparente e senza strumentalizzazioni, sono presenti esponenti dei partiti della sinistra tra cui FdS, Sinistra Critica, Sel, Verdi e altri.
Questo non significa essere movimento di qualcuno o per qualcuno, ma collaborare con chi vuole cambiare i meccanismi decisionali, scegliendo nuove forme di partecipazione deliberante e delegante per decidere insieme le sorti del nostro futuro. Un movimento che rompa la continuità con i governi che si sono succeduti a Roma negli ultimi anni per creare una prospettiva alternativa. Perché Articolo 0? Richiamandoci appunto alla Costituzione Italiana abbiamo deciso di scrivere un articolo tutto nostro e abbiamo la presunzione di credere che i nostri padri fondatori, oggi, lo avrebbero sottoscritto.
Articolo 0
“Tutti i cittadini, di qualunque fede, etnia e classe sociale hanno il dovere di partecipare attivamente alla vita politica dello stato. I cittadini residenti nelle periferie estreme delle città hanno pari diritti dei cittadini dei quartieri centrali, questo significa: stessi servizi, stesso rispetto e stesse agevolazioni”.
I cittadini hanno il diritto di scegliere le politiche ambientali sociali ed economiche e determinare il proprio futuro nelle forme e con i mezzi che più lo tutelino nel rispetto della Costituzione. Diciamo quindi No alle discariche, no agli inceneritori, no ai tagli nel sociale, nella scuola, nella cultura e no all'edilizia selvaggia e all'aumento di cubature a discapito dell'ambiente e del grandioso patrimonio paesaggistico, storico e culturale che le nostre periferie detengono. No alla cessione a privati dell’enorme patrimonio pubblico in nome del pareggio di bilancio.
Diciamo Si invece ad un'alternativa che porti allo sviluppo dei quartieri periferici attraverso una nuova concezione dello smaltimento dei rifiuti, come la raccolta differenziata porta a porta determinando il riciclo, il riuso e il riutilizzo dei materiali. Si alla valorizzazione del paesaggio dell'agroromano che insiste sul territorio dell' VIII municipio, al fine di creare un grande parco urbano che porterebbe ad un sensibile aumento delle opportunità lavorative per i nostri giovani. Si ad una politica sociale che tuteli le classi più deboli e disagiate e nuovi spazi di aggregazione locale. Si all'istruzione pubblica e all'incremento di strutture e progetti scolastici nelle periferie, attraverso l’idea dei Beni comuni come l’acqua, come diritti universali e esigibili da ogni uomo in quanto sottratti alle logiche di mercato. No alla speculazione edilizia che ha portato nelle nostre periferie solo cemento e zero servizi ed una distruzione indiscriminata del nostro patrimonio storico-paesaggistico. In conclusione diciamo Si ad un nuovo concetto di periferia vista come risorsa e non come contenitore del disagio sociale”.
Per tutti cittadini, le associazioni e i partiti politici che condividono gli obiettivi e le basi di questo Movimento e che volessero partecipare invitiamo a contattare Catia tel. 339-2758945 oppure Roberto tel. 346-2210726 oppure via mail articolozero2012@yahoo.it