"Per una sera, per questa sera, Anima, esalta i tuoi sensi, distilla la tua follia in vita, follia come momento di estrema lucidità..
Lascia il tuo passato al cammino che già hai percorso, senza voltarti, lascia le tue aspettative al futuro, a domani, e Vivi nel presente di questa lunga notte, dimentica ogni pregiudizio, supera ogni costrutto, scorda l'identità che per lunghi anni hai mostrato, ed è stata plasmata dal giudizio e dal confronto con altre vite.
Questa sera potrai essere te stesso, in ogni tua sfumatura, al di fuori di questa cultura, di questa società.
Indossa una maschera, Anima, e giungi in questo luogo, senza dimensione e senza tempo, lascia che ogni giudizio scivoli sulla superficie del volto che hai scelto a rappresentarti, e che il tuo sguardo, unico vero e sincero riflesso dell'Anima, esprima il tuo vivere.
Ti attendo Anima di Vita, perchè tu questa sera, tramite la tua maschera, possa vivere, finalmente libero, senza vincoli, senza pensieri, senza giudizio."
Per partecipare alla serata è obbligatorio indossare una maschera, ed un vestito a tema, che possa richiamare ad un'eleganza ormai perduta, a misteri alchemici, volendo al periodo settecentesco o legato ad un vampirismo romantico, a temi arcani e mistici così lontani da questa nostra attuale civiltà e cultura. Tematiche simili eppur così diverse tra loro, da interpretare e da seguire come consigli per una tematica molto più ampia.
Il locale scelto ad ospitarci è la culla dell'arte ed ha estirpato dalle sue mura ogni pregiudzio ed abitudine, ed in esso vi invito, e vi attendo, Anime Libere.
Vi sono poche e semplici regole da rispettare, regole poste per mantenere la libertà della serata, ed evitare di riscendere nell'abisso della società:
1. Indosserai una maschera, e per nessun motivo dovrai toglierla, o rivelare la tua identità. Questa sera ti chiamerai col nome che tu hai scelto, sarai e quindi interpreterai colui che desideri, ad un livello superiore dell'abitudine della tua esistenza. La tua monotona Vita comune per queste ore sarà lasciata fuori da queste antiche mura.
2. Nel pieno rispetto della prima regola, dovrai entrare da solo nel locale, già mascherato, e allo stesso modo dovrai uscirne. Consiglio quindi alle compagnie di disperdersi e completare la loro vestizione nel vicolo del locale (attraversare il centro in maschera potrebbe dare dei problemi con le forze dell'ordine, giustamente)
3. Nel pieno rispetto della prima regola, non dovrai fare parola sulla tua vita reale, non dovrai dare nessuna informazione riguardo al tuo nome, alle sfumature più materiali della tua realtà.
4. Chiunque potrai riconoscere, oltre la maschera, oltre i vestiti, sappi che non lo riconoscerai, finchè la serata non sia finita. Potrebbe essere il tuo più grande amico, tuo fratello o il tuo compagno, ma questa sera rinasciamo liberi, e siamo tutti sconosciuti, sia a noi stessi, sia agli altri. Impareremo a conoscerci nel corso della serata, se lo vorrai.
5. La porta è ben aperta a qualsiasi lato artistico che possa rappresentare la persona, ma nella piena condivisione e nel pieno rispetto di ogni opinione. Solo la politica è esclusa in quanto sia la serata sia il locale che ci ospita si schierano senza una posizione in tal senso. Siamo qui, in un incontro d'Anime, a conoscerci e a conoscere. A condividere e a sorridere, mostrando ed accogliendo ogni sfumatura più intima o particolare di noi stessi, e di ogni altro invitato.
6. Le serate saranno aperte, ma poi inizieranno ad essere gestite con pubblico selezionato, in base ai criteri delle prime 5 regole, e in base alla sincerità e alla serietà dell'interpretazione del nostro io.
7. La serata è ad ingresso libero, con l'unica condizione di una consumazione obbligatoria per ripagare la disponibilità e la fiducia che ha offerto l'Anima che ci ospiterà nella sua casa.
Citando delle parole su questo rifugio, a descrizione di esso:
"Un bar come un'isola fuori dalle rotte del tempo storico, politico, etico, religioso, ideologico...una sosta per ritornare in sé attraverso i sogni, le immagini, il suono, la poesia. Un riconsiderare il proprio corpo come possibile grande amante ddel non-conosciuto, del non-vissuto, dell'altrove da noi stessi che si offre come pane dell'esperienza, come seduzione sconosciuta. L'intensità sconfigge l'abitudine al non esserci."
A presto dunque Anime, al risveglio di ogni sfumatura di noi, all'abbandono di qualsiasi costrutto, giudizio, pilastro delle società.
Pagano Alchimista